continuo a leggere polemiche inutili riguardante la Rivista Mineralogica Italiana. Chi si lamenta della pubblicità , chi si lamenta di questo, chi si lamenta di quello...ma bastaaaa....punto uno, pubblicità : senza di quella la rivista non cammina, e non venitemi a dire che su altre riviste se ne vede di meno perchè sono balle, io mi sono abbonato da poco a Lapis e pure in questa rivista la pubblicità è ben presente, e costa ben 6,50 euro a numero, quando con un costo simile trovo riviste di altro settore con più di 100 pagine,foto a colori etc...paziena, io mi sono abbonato per le belle immagini presenti. Ovvio che se la RMI avesse un alto numero di abbonati, magari che sponsorizzano, la pubblicità si ridurebbe e magari le pagine aumenterebbero, ma al momento questo non succede, quindi la pubblicità presente aiuta a mandare avanti la rivista. Poi gli speciali, quello sull'Elba poi ha sollevato un putiferio peggio di un libro scandalistico, per non parlare delle futili polemiche sulla ruspa usata per fare lo scavo e poi usata per RICOPRIRE il tutto...oppure dovevano andare a scavare con la mazzetta e lo scalpello? E' inutile fare polemiche, un museo o ente scientifico, seha tutti i permessi in regola, può fare quello che gli è stato permesso. Se certa gente è invidiosa, beh, si facciano una laurea in geologia, una grossa esperienza sul campo, vincano un concorso ed entrino come direttori di una sezione mineralogia di un museo così anche loro potranno avere i permessi. Invece di dire: grazie a questo scavo minerali stupendi sono venuti fuori invece di andare distrutti dal tempo, molti hanno criticato quella cavolo di ruspa, e altro...sinceramente non capisco sta cosa. E poi se qualcuno doveva dire la sua, perchè non l'ha fatto a Bologna dove erano presenti sia Federico Pezzotta e Roberto Appiani? E la maggior parte di chi critica a Bologna era presente. Se si deve fare una critica la si fa con i diretti interessati, non dopo. Io nei 3 giorni che sono stato a Bologna non ho visto nessuno che andava a chiedere chiarimenti. Gli articoli: avete idea di quanti articoli ci sono in arrivo nella redazione della RMI? Centinaia e centinaia, io stesso ho dovuto aspetttare 1 anno per i miei articoli, se la redazione non aveva idee o articoli li pubblicavano subito, questo di solito succede con riviste che non hanno successo dove raccattano articoli di qualsiasi genere giusto per andare avanti, invece nella RMI c'è una selezione...oltre a un controllo di errori, di scorrimento dell'articolo, di importanza etc....spero in futuro di non vedere ulteriori inutili critiche, oppure se si devono fare si facciano per cose serie. La RMI è una delle riviste di mineralogia conosciuta in tutto il mondo, non per nulla viene citata anche su altre riviste estere, se fosse una rivistina nessuno la prenderebbe in considerazione.
Modificato 2 volte. Ultima modifica il giorno 14/04/2008 [02:16PM] a cura di Matteo Chinellato.