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Messaggeria in lingua italiana43° EUROMINERALEXPO TORINO 2014

25th Aug 2014 10:10 BSTBologna Mineral Show

43° EUROMINERALEXPO TORINO 2014




Buongiorno a tutti, la 43a edizione di EUROMINERALEXPO prenderà vita fra poco più di un mese, esattamente nelle giornate del 03-04-05 Ottobre 2014 nel padiglione 1 Lingotto Fiere in Via Nizza 294 Torino.

Mostra mercato internazionale di minerali, fossili, pietre preziose, gemme, gioielleria, malacologia e accessori, al secondo anno della nuova gestione BMS.

L'obiettivo è quello di sempre, cioè offrire una manifestazione di qualità, proponendo tematiche di elevato tenore culturale, eventi complementari più ludici ma pur sempre interessantissimi e istruttivi e una distribuzione di tavoli e stand espositivi per uno sviluppo di oltre 1.500 ml. (8.000 mq.).

La presenza di 260 espositori italiani e stranieri è una garanzia per offrire la più ampia scelta di materiale collezionistico e artigianato orafo e bigiotteria ad un pubblico di collezionisti o semplici visitatori.


INFORMAZIONI GENERALI


Biglietto intero: € 8,00


Biglietto ridotto (bambini fino a 12 anni e scolaresche): € 6,00


Biglietto ridotto gruppi (oltre 20 persone): € 6,00


Biglietto ridotto famiglia (due adulti, un bambino fino a 12 anni) : € 20,00

( ogni figlio aggiuntivo oltre al primo ): € 2,00


Orari


Giovedì 02/10

Espositori: dalle ore 14:00 alle ore 20:00.


Venerdì 03/10

Espositori: dalle ore 08:00 alle ore 12:00.

Visitatori: dalle ore 12:00 alle ore 20:00.


Sabato 04/10

Espositori: dalle ore 08:00 alle ore 21:00.

Visitatori: dalle ore 09:00 alle ore 20:00.


Domenica 05/10

Espositori: dalle ore 8:00 alle ore 21:00 | il disallestimento è consentito dalle ore 19:00 alle ore 21:00.

Visitatori: dalle ore 9:00 alle ore 19:00.


Per la mail si può utilizzare sia
info@bolognamineralshow.com

info@euromineralexpo.it



Consigliamo di consultare il sito www.euromineralexpo.it per tutte le informazioni;

convenzioni alberghiere, modalità di accesso, mezzi di trasporto ecc.


Per chi fosse interessato a partecipare si prega di prenotare al più presto in quanto gli spazi sono in esaurimento e le prenotazioni allo scadere.

Grazie



Informeremo nel dettaglio gli eventi della manifestazione con lo scopo di illustrare ai visitatori quello che troveranno all'interno, iniziando da una tematica sull'oro alluvionale italiano (Piemonte) frutto delle ricerche, della passione e dello studio di alcuni ricercatori.

25th Aug 2014 10:16 BSTBologna Mineral Show

I DEPOSITI ALLUVIONALI DI ORO NEI FIUMI E TORRENTI DEL PIEMONTE


Esposizioni di oro nativo alle mostre mineralogiche non sono di certo una novità e hanno dato lustro a molte manifestazioni con mostre tematiche di notevole impatto visivo.

Queste esposizioni si sono sempre concentrate sui giacimenti primari con l’esposizione di campioni favolosi e molto appariscenti.

L’oro dei giacimenti secondari, eccetto rari casi è molto meno appariscente e con questa esposizione si vuole mostrare la ricerca dell’oro sui fiumi piemontesi che sono molto ricchi di questo prezioso elemento.


L’obiettivo che si intende proporre, mostra come oggetto principale le campionature d’oro, ma in un contesto moderno e attuale che dovrebbe suscitare nuovo interesse, rivolto al pubblico e al collezionismo.

Nessuna attrezzatura antica verrà esposta e quasi si esclude la descrizione dei metodi di lavoro tradizionali, piuttosto si promuove l’aspetto naturalistico suggerendo itinerari nei quali l’unico filo conduttore è la possibilità di rinvenire il metallo prezioso. Allora si possono presentare le peculiarità morfologiche dei corsi d’acqua, con reperti di varia natura.

Da quei “sassi” che esaminati più attentamente si rivelano pietre preziose, ad alcune evidenze paleontologiche, dai ferri vecchi arrugginiti che svelano antiche storie, all’abbondanza di frammenti di piombo che mostrano, purtroppo, anche tracce di un inquinamento più esteso di quanto si può immaginare.


Il territorio piemontese può essere diviso in quattro settori principali di evidenze a oro alluvionale, secondo bacini idrici ben delimitabili, grazie alle sue caratteristiche morfologiche e altrettanti distretti dove sono conosciuti i giacimenti primari. Il Canavese, il Biellese, Il Verbano-Cusio-Ossola e l’Alessandrino. Gli allestimenti, prenderanno in considerazione solo alcuni tra i corsi d’acqua più conosciuti e altri che verranno presentati per la prima volta, in quanto nella vasta bibliografia esistente non sono mai stati citati.


I corsi d’acqua interessati all’esposizione saranno:

Il torrente Orco,

I torrenti canavesani - torrenti Soana, Malesina, Chiusella, Boriana, fiume Dora Baltea

I torrenti biellesi - torrenti Elvo, Cervo, Viona
Il fiume Ticino

I torrenti a nord del Ticino – torrenti Segnara, Rancina, rio Creves

I torrenti dell’alessandrino – torrenti Orba, Stura, Piota, Gorzente, rio Secco










THE ALLUVIAL DEPOSITS OF GOLD IN RIVERS AND STREAMS OF PIEDMONT

Exposures of native gold within mineralogical exhibitions are certainly not new, and have gave prestige in many events with thematic exhibitions of high impact.

These shows have always been focused on primary deposits with the displaying of fabulous and very showy samples.

Gold of secondary deposits, except in rare cases is much less striking and with this exhibition we want to show the search for gold on Piedmont rivers, which are very rich in this precious element.


The target is to show as main subject the gold sampling, but in a modern and current context that should arouse new interest to the audience and within collecting.

No ancient equipment will be exposed almost excluding the description of the traditional working methods, rather it promotes the natural features, suggesting itineraries in which the only common thread is the ability to find the precious metal. So one can experience the morphological characteristics of watercourses, with samples of various kinds. From those "rocks" that examined more carefully reveal precious stones, to some paleontological evidences; from rusty old iron that tell ancient stories, to the abundance of lead fragments which show, unfortunately, also traces of a pollution more extensive than can imagine.


The Piedmont region can be split into four main areas of evidence of alluvial gold, according to well-delineated watersheds, due to its morphological characteristics, as many districts where the primary deposits are known. The Canavese, Biella, Verbano-Cusio-Ossola and the Alexandrian. The settings, will treat only some among the most well-known waterways, while other ones will be introduced for the first time, as in the vast bibliography were never mentioned.


The waterways affected into the exposure will be:

The Orco creek,

The Canavese creeks - Soana streams, Malesina, Chiusella Boriana, river Baltea

The Biella creeks - Elvo, Deer, Viona
The river Ticino

The streams in northern Ticino - Segnara streams, Rancina, rio Creves

The streams of the Alexandrian - Orba, Stura, Sod, Gorzente, Rio Secco

29th Aug 2014 12:50 BSTBologna Mineral Show

ALFONSO COSSA E LE SUE SEZIONI SOTTILI DI ROCCIA

MINA, l’apprezzata esposizione tematica che negli anni ha affrontato vari aspetti della mineralogia, si occuperà nel’edizione del 2014 di Alfonso Cossa (Milano 1833 – Torino 1902), chimico, petrografo e mineralogista italiano.

Direttore nel 1866 dell’Istituto Tecnico di Udine, nel 1872 fonda la Scuola Superiore di Agricoltura di Portici, presso Napoli.

Nel 1873 direttore della Stazione Agraria di Torino e insegnante di chimica agraria al Regio Museo Industriale.

Dal 1877 al 1881 docente di chimica inorganica presso l’Università di Torino e successivamente di chimica della Scuola di Applicazione per gli Ingegneri di Torino.


La sua vastissima opera scientifica comprende chimica, mineralogia, petrografia e medicina. A lui è dedicata la cossaite, una rara specie mineralogica rinvenuta nel 2009 a Vulcano.

Il Cossa è soprattutto noto per la realizzazione di molte centinaia di sezioni sottili di roccia di grande formato, preparate per un’analisi macroscopica della struttura delle diverse rocce raccolte in occasione della stesura della Carta Geologica d’Italia.

Recentemente ritrovate, fanno ora parte delle collezioni Geo Mineralogiche del Politecnico di Torino, conservate presso il Dipartimento dell’Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture del Politecnico di Torino.

Per ricordare la figura di Alfonso Cossa , uomo di scienza di grande personalità e cultura, una significativa selezione delle stesse verrà presentata in occasione della 17 edizione di MINA durante il 43° Euromineralexpo


ALFONSO COSSA AND HIS THIN ROCK SECTIONS

MINA, the popular thematic exhibition which over the years has dealt with various aspects of mineralogy, will tell, within the edition of 2014, about Alfonso Cossa (Milan 1833 - Turin 1902), italian chemist, petrographer and mineralogist.


Director of the Technical Institute of Udine in 1866, in 1872 he founded the High School of Agriculture of Portici, at Naples.

In 1873, director of the Agricultural Station in Turin and teacher of agricultural chemistry at the Royal Industrial Museum.

From 1877 to 1881 professor of inorganic chemistry at the University of Turin and then, of chemistry in the Application School for Engineersin Turin.


His wide scientific work includes chemistry, mineralogy, petrography and medicine. Cossaite is dedicated to him: that’s a rare mineral species discovered in 2009 at Vulcano.

Cossa is especially famed for the production of many hundreds of thin sections of rock in large format, prepared for macroscopic analysis of the structure of the different rocks collected during the drafting of the Geological Map of Italy.

Recently rediscovered, are now part of the Geo Mineralogical collections in the Polytechnic of Turin, kept at the Dept. of Environment, Territory and Infrastructure of the Polytechnic of Turin.

In memory of the figure of Alfonso Cossa, man of science with great personality and culture, a significant selection of his thin rock sections will be exhibit at the 17th edition of MINA during the 43rd Euromineralexpo.

4th Sep 2014 12:30 BSTBologna Mineral Show

Altro evento, a EUROMINERALEXPO 2014, sarà quello dedicato alle lampade da miniera, con un'esposizione che si preannuncia interessantissima.

Ringraziamo ovviamente il Museo della miniera di Traversella e il gruppo mineralogico Valchiusella




LE ANTICHE LAMPADE DA MINIERA


Da sempre l’uomo si avventura nel sottosuolo per coltivare minerali e combustibili fossili, da sempre la LAMPADA DA MINIERA gli è compagna inseparabile: per meglio organizzare il suo lavoro certamente, ma anche e soprattutto per attingere la sicurezza ed il coraggio per affrontare l’oscurità di un mondo ignoto e pieno di insidie. Le LAMPADE DA MINIERA appartengono alla cultura mineraria di ogni tempo e paese. Le lampade che verranno esposte rappresentano l'evoluzione di questo mezzo di illuminazione e documentano i differenti aspetti e gli sviluppi di questa cultura.

Questa interessantissima mostra è organizzata dal Museo della Miniera di Traversella con la collaborazione del Gruppo Mineralogico Valchiusella.


THE OLD MINING LAMPS


Since always people ventured underground to cultivate minerals and fossil fuels, and since always LAMP MINING is the inseparable companion: to better organize his work certainly, but also and above all to take security and courage to face the darkness of an unknown and full of pitfalls world. MINING LAMPS belong to mining culture of every age and country. The lamps that will be on display will show the evolution of this tool of illumination and documenting the different aspects and developments of this culture.

This very interesting exhibition is organized by the Museum of Traversella Mine in collaboration with the Mineralogical Group Valchiusella.

8th Sep 2014 17:26 BSTBologna Mineral Show

L’ENIGMA QUARZO


Il quarzo è un vero enigma. Per risolverlo bisogna imparare la sua anatomia guardandolo secondo diversi punti di vista. Solo così si possono trovare le differenze tra due campioni e cercare una classificazione. Può essere singolo o in compagnia.

SINGOLO


Prima osservazione: trovare le sue forme.

Ne sono state descritte ben 535 ma le più importanti sono solo 5. Il PRISMA che costituisce il corpo, i due ROMBOEDRI che danno la testa e il TRAPEZOEDRO e la BIPIRAMIDE TRIGONALE che occupano lo spazio dell’ascella.

Seconda osservazione: esaminare la superficie, la pelle.

Possiamo trovare STRIATURE, SUTURE, FACCE VICINALI, FOSSETTE DI CORROSIONE, CORROSIONI e LUCIDO-OPACO, ACCRESCIMENTI DI SECONDA GENERAZIONE.

Terza osservazione: l’abito.

Dicono che il quarzo ha più abiti di Armani. I più noti sono: DELFINATO, MUZO, EQUANT, CIPO’, MATA, TICINESE, CONCHIGLIA, CITTADELLA, BABILONIA.

Quarta osservazione: deformazioni.

LA FRATTURA, che può essere composta, scomposta, fessurata. Esiti di un TRAUMA, da taglio, da piegamento. Da ricordare il quarzo con restringimento centrale, a clava, lo sfalloide e le ricristallizzazioni

IN COMPAGNIA


Il nostro reperto ha diversi cristalli che possono essere

NON ORDINATI

ORDINATI PER CASO

ORDINATI PER LEGGI

I NON ORDINATI sono gli AGGREGATI.

Tra gli ORDINATI PER CASO troviamo lo SCETTRO, il TRAMOGGIA, il CAPPUCCIO, il FADEN, l’ELICOIDALE, i DIVERGENTI, i FIGURATI, le CRESCITE PARTICOLARI, gli INCORPORATI.

Tra gli ORDINATI PER LEGGI troviamo il GEMINATO del DELFINATO, GIAPPONE, BRASILE.

Facendo una virtuale autopsia del cristallo possiamo trovare un FANTASMA o delle inclusioni di altri minerali, di ACQUA od altro ancora.

Il cristallo di quarzo può essere trasparente o di vari colori.

L’enigma quarzo per ogni capitolo di osservazione presenta diversi sottocapitoli che spesso sono in conflitto tra loro.


Per finire quello che dovrebbe essere detto all’inizio. In base alla struttura ci sono due tipi di quarzo : FRIEDLAENDER o a macromosaico e BAMBAUER o lamellare.

La prima è dovuta a una crescita di piccoli blocchi che si sono assemblati come un mosaico. La seconda è dovuta a una crescita di tante lamelle in modo concentrico come le tuniche di una cipolla.


8th Sep 2014 17:28 BSTBologna Mineral Show

...

8th Sep 2014 17:32 BSTBologna Mineral Show

THE ENIGMA QUARTZ


Quartz is a real enigma. To solve it we must learn its anatomy, looking from different points of view. Just this way you can find the differences between two specimens and look for a classification.

It can be single or in company.

SINGLE


First observation: finding its forms.

535 have been described well but the most important are only 5. PRISM which is the body, the two RHOMBOHEDRONS which create the head, TRAPEZOEDRO and TRIGONAL BIPYRAMID which occupy the space of the axilla.


Second observation: Examine the surface, the skin.

We can find STREAKS, SUTURE, vicinal FACES, DIMPLES OF CORROSION, gloss and matt CORROSIONS, ENHANCEMENTS OF SECOND GENERATION.


Third observation: the habit.

They say that the quartz has more Armani suits. The best known include: Dauphiné, MUZO, EQUANT, CIPO ', MATA, TICINESE, SHELL, CITADEL, Babylon.


Fourth observation: deformations.

THE FRACTURE, which can be made up, broken, cracked. Outcomes of Trauma, by cutting, or by bending. Remember quartz with central narrowing, cudgel, the sfalloide and recrystallizations



SOCIALLY


Our repertory has several crystals that can be:

NOT ORDERED

SORTED BY CASE

ORDERED TO LAWS

THE NOT ORDERED ONES are AGGREGATES.

Among the SORTED BY CASE we find the SCEPTER, the SKELETAL, the CAP, the FADEN, the GWINDEL, the TWINNED and the FIGURED ones, the SPECIAL growths, the EMBEDDED.

Among the ORDERED TO LAWS we find the TWINNING of Dauphiné, JAPAN, and BRAZIL.

Taking a virtual autopsy of the crystal we can find a PHANTOM or inclusions of other minerals, WATER or more else.

The quartz crystal can be transparent (hyaline) or of various colors.

The enigma of quartz for each chapter of observation has several subchapters that are often in conflict with each other.


To complete what should be said at the outset. According to the structure there are two types of quartz: FRIEDLAENDER or macromosaic and BAMBAUER or lamellar.

The first is due to a growth of small blocks that have assembled like a mosaic. The second is due to a growth of many lamellae in a concentric direction like the coats of an onion.



8th Sep 2014 17:33 BSTBologna Mineral Show

...

12th Sep 2014 18:18 BSTBologna Mineral Show

Relativamente alla tematica su Alfonso Cossa, vi mostriamo in anteprima una foto di una delle sue famose sezioni sottili.



12th Sep 2014 18:26 BSTBologna Mineral Show

MINERALI DELLE ALPI DI PIEMONTE E VALLE D’AOSTA


Molte località di Piemonte e Valle d’Aosta sono considerate ormai tra i grandi classici della mineralogia italiana, ma non solo. Da queste località sono stati estratti straordinari campioni che, negli anni, hanno arricchito le collezioni di prestigiosi Musei e importanti collezioni private.


La tematica, che avrà uno sviluppo su 10 vetrine, curerà alcuni aspetti peculiari della mineralogia regionale. La scelta è fatta in base a località geografiche o a tipologie rocce. Sono ben rappresentate le rodingiti alpine, di cui esempi classici si trovano in Valle d’Aosta a Bellecombe e in Piemonte in Val d’Ala e Val di Susa, con eccezionali campioni di granato, vesuvianite, epidoto e diopside, anche tagliati a gemma.

Gneiss e anfiboliti alpine hanno nel Monte Cervandone e, più in generale in Val Devero (Val d’Ossola) uno esempio unico di associazione mineralogica di specie esclusive e rare quali cervandonite, asbecasite, cafarsite, deveroite, sinchisite-(Ce), chernovite-(Y), ecc…, accanto ad altre molto più comuni e splendidamente cristallizzate di quarzo ed ematite. La Val d’Ossola è ancora presente con pegmatiti e albititi della Val Vigezzo che, tra gli altri minerali, hanno fornito notevoli campioni di berillo, anche nelle preziose varietà acquamarina e smeraldo.

Il Monte Bianco è un altro punto di forza di queste regioni; da secoli è stato terreno di ricerca di spettacolari cristalli di quarzo fumé da parte di “cristallieri” italiani, francesi e svizzeri; Nonostante lo sfruttamento, in tempi recenti ha fornito ancora eccezionali cristallizzazioni venute alla luce grazie al lavoro di abili “cercatori-alpinisti” che si avventurano in zone veramente impervie, ma anche grazie al ritiro dei ghiacciai, che sta gradualmente lasciando scoperte porzioni di roccia mai esplorate in passato.


La mineralogia di queste regioni non è solo legata alle classiche località alpine, ma anche a cave e miniere coltivate sul territorio. Troviamo così le splendide cristallizzazioni di quarzo e ortoclasio del granito di Baveno, che a volte accompagnano minerali estremamente rari quali bazzite, kristiansenite, kainosite-Y, ecc…, oppure il celebre ritrovamento di quarzo ametista nelle miniere di Traversella (Ivrea), già ben nota per le cristallizzazioni di dolomite, magnetite e scheelite, o ancora la vicina miniera di Brosso, che unitamente a bei campioni di minerali comuni, quali pirite, siderite e barite, ha fornito anche minerali rari o assolutamente nuovi quali la canavesite.


Dalle località citate e da molte altre meno note provengono minerali rinvenuti per la prima volta al mondo, e di cui Piemonte e Valle d’Aosta sono Località-Tipo; in molti casi il rinvenimento di queste specie è recente e legato all’attività di attenti appassionati che hanno sottoposto all’attenzione degli studiosi minerali “strani”, che poi si sono rivelati novità assoluta. Si tratta di un bell’esempio di come la collaborazione tra mondo Accademico e mondo collezionistico, se ben strutturata, possa portare a indubbi vantaggi per entrambe le parti.

In Euromineralexpo 2014, che per scelta privilegia e valorizza gli aspetti culturali legati alla mineralogia, si è voluto lasciar spazio anche a questo aspetto, meno appariscente rispetto a quello puramente estetico dei cristalli più belli, ma certamente più ricco di contenuti.


Questa esposizione si è resa possibile anche grazie alla collaborazione del Museo di Storia Naturale di Milano, del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, di AMI (Associazione Micromineralogica Italiana) e di numerosi e appassionati collezionisti privati, tra cui Claudio Albertini, Tiziano Bonisoli, Davide Caresio e Franco Chianale.


MINERALS FROM PIEDMONT AND VALLE D’AOSTA ALPS


Many localities of Piedmont and Valle d'Aosta are now considered among the greater classics of Italian mineralogy, but not only. From these locations have been extracted extraordinary specimens which have enriched, over the years, the collections of prestigious Museums and important private collections.


The exposure, which will be developed within 10 cabinets, will show some particular aspects of regional mineralogy. The choice is made according to geographical locations or types of rocks. Are well represented alpine rodingites -classic samples of which are located in Valle d'Aosta at Bellecombe and in Piedmont in Val d'Ala and Val di Susa- with exceptional specimens of garnet, vesuvianite, epidote and diopside, cut as gem too.


Alpine gneisses and amphibolites have, with Monte Cervandone and, more generally, Val devero (Val d'Ossola) a unique example of mineralogical combinings of exclusive and rare species such as cervandonite, asbecasite, cafarsite, deveroite, sinchisite- (Ce), chernovite- (Y), etc ..., in addition to other more common and beautifully crystallized quartz and hematite.

The Val d'Ossola is present also with pegmatites and albitites from Val Vigezzo that, beside other mineral species, provided considerable samples of beryl, even as the precious varieties of aquamarine and emerald.


Mont Blanc is another strenght of these regions; for centuries has been field of research of spectacular crystals of smoky quartz by Italian, French and Swiss “Cristalliers”. Despite exploitation, in recent times this area has still gave exceptional crystallizations, come to light thanks to the work of skilled "mountain-climber seekers" who venture into really inaccessible spots, but also thanks to the retreat of the glaciers, which is gradually uncovering portions of rock never explored before.


The mineralogy of these regions is not only linked to the classic Alpine areas, but also to quarries and mines set on the territory. Thus we find the splendid crystallization of quartz and orthoclase in the granite of Baveno, sometimes matched to extremely rare minerals as bazzite, kristiansenite, kainosite-Y, etc. ..., or the famous discovery of amethyst quartz inside of Traversella mine (Ivrea city), already well known for crystallization of dolomite, magnetite and scheelite, or the nearby mine of Brosso, which together with beautiful samples of common minerals, such as pyrite, siderite and barite, also gave rare or absolutely new mineral species such as canavesite.

From the mentioned places as much as from many other lesser-known ones. some of the minerals coming have been found for the first time in the world, and whose Piedmont and Valle d'Aosta are Type-Locality; in many cases the recovery of these species is recent and linked to the work of discerning devotees who have brought to the attention of scientists "strange" minerals which later turned out to be new species. It is a fine example of how collaboration between the academic world and the collecting world, if properly structured, can lead to significant benefit to both parts.

Euromineralexpo 2014, which gives weight and enhances the cultural aspects related to mineralogy, wanted to give importance also to this aspect, less flashy than the pure aesthetic of most beautiful crystals, but certainly richer as content.


This exhibition was made possible thanks to the collaboration of the Natural History Museum of Milan and the Regional Museum of Natural Sciences of Turin, of AMI (Associatione Micromineralogica Italiana) and of numerous private and enthusiast collectors, including Claudio Albertini, Tiziano Bonisoli, Davide Caresio and Franco Chianale.

12th Sep 2014 18:35 BSTBologna Mineral Show

Alcuni campioni che potrete ammirare a EUROMINERALEXPO 2014, TEMATICA SUI MINERALI DELLE ALPI.


Foto: Roberto Appiani





12th Sep 2014 18:38 BSTBologna Mineral Show

Altre meraviglie...



12th Sep 2014 18:41 BSTBologna Mineral Show

e ancora...



13th Sep 2014 02:34 BSTGeoff Van Horn Expert

The quartz from Mount White is amazing

16th Sep 2014 11:50 BSTBologna Mineral Show

TOTALLY AGREE WITH YOU ... beautiful, for variety, shapes, dimensions and inclusions.

16th Sep 2014 11:52 BSTBologna Mineral Show

AMMONITI


Nell’immaginario collettivo quando si parla di fossili si pensa subito agli AMMONITI. È infatti forse il fossile maggiormente conosciuto, possiede la tipica conchiglia a forma di spirale.

Queste creature vissero in mare fra 415-65 milioni di anni fa, quando si estinsero insieme ai dinosauri.

Appartengono al gruppo dei Molluschi- Cefalopodi, nel quale oggi sono inclusi animali come i polpi, i calamari, le seppie e i Nautilus. Il nome "Ammonite" ha origine da un dio-ariete greco chiamato Amon.

La mostra tematica "EVOLUZIONE DEGLI AMMONITI " vuole dare una visione d’insieme di un gruppo di molluschi fossili tra i più importanti, studiati e collezionati al mondo. Gli Ammoniti erano dei molluschi che hanno popolato i mari ed oceani fra il Paleozoico e il Mesozoico, e si sono estinti con la grande crisi ambientale che ha provocato l’estinzione di massa alla fine del Cretaceo, la quale ha portato anche alla scomparsa dei Dinosauri. Questa estinzione portò alla definitiva scomparsa del 76% delle specie animali e vegetali del cretaceo tra cui i dinosauri. Oltre ai dinosauri scomparvero ittiosauri, pliosauri e tutti i rettili marini tranne i coccodrilli e le tartarughe. I gusci degli ammoniti erano e di estrema complessità e forma. Questo fattore ha dato l’input anche ai collezionisti attratti da tutta questa enorme variabilità di forme non solo per la sete di conoscenza ma anche per l’esteticità di molte forme. I gusci infatti potevano misurare da pochi millimetri a 2,6 metri di diametro. Si sono estinti insieme ai Dinosauri, che hanno condiviso con tali giganteschi animali un lungo periodo della storia della Terra, per poi scomparire insieme a loro misteriosamente 65 milioni di anni fa presumibilmente per l'impatto di un meteorite o per un cambio climatico dovuto a vari fattori. Nella mostra tematica sarà possibile visionare diversi cefalopodi provenienti da tutto il mondo, per citare alcuni paesi: Indonesia - Timor. Nigeria, Regno Unito, Russia, Germania, Marocco, Madagascar, Giappone, Cina, Grecia, Australia, Perù, Stati Uniti e Francia.


AMMONITES


In the collective imagination when it comes to fossil is immediately associated with AMMONITES. Indeed, it is perhaps the best known fossil, it has the typical spiral-shaped shell.

These creatures lived in the sea between 415 to 65 million years ago, when they became extinct along with the dinosaurs.

Belong to the group of molluscs-cephalopods, which today includes animals such as octopus, squid, cuttlefish and nautilus. The name "Ammonite" comes from a greek aries-God called Amon-Ram.


The thematic exhibition "EVOLUTION OF THE AMMONITES" will give an overview of a group of fossil molluscs among the most important, studied and collected ones in the world. The Ammonites were molluscs that have populated seas and oceans between Paleozoic and Mesozoic Age, and became extinct along with the great environmental crisis which caused the mass extinction at the end of the Cretaceous, which also led to the disappearance of Dinosaurs . This extinction led to the eventual disappearance of 76% of plant and animal species of Cretaceous including Dinosaurs. In addition to the dinosaurs disappeared ichthyosaurs, pliosaurs and all marine reptiles except crocodiles and turtles.

The shells of ammonites were extremely complex as shape. This factor gave input also to collectors, attracted by all over this wide variety of forms, not only for the thirst for knowledge but also because of the aesthetics of many of them. The shells in fact could be measuring from a few millimeters up to 2.6 meters in diameter.

They’ve became extinct along with the dinosaurs, who shared with these gigantic animals over a long period of Earth's history, and then mysteriously disappear with them 65 million years ago, presumably due to the impact of a meteorite or a climate change due to various factors.

Within the Thematic Exhibition will be possible to see several cephalopods from all over the world. To name a few countries: Indonesia – Timor, Nigeria, United Kingdom, Russia, Germany, Morocco, Madagascar, Japan, China, Greece, Australia, Peru, United States and France.

16th Sep 2014 11:53 BSTBologna Mineral Show

MUSEO DON BOSCO


Il Museo di Scienze Naturali don Bosco di Torino (www.liceovalsalice.it/museo_di_storia_naturale_don_bosco.php) espone in due vetrine un campionario degli oltre 5000 esemplari per circa 2000 specie della collezione visibili presso la sede di Viale Tovez 37 a Torino.

I campioni esposti al 43° Euromineralexpo sono di provenienza varia italiana e da altre parti del Mondo e offrono una significativa panoramica delle forme cristallografiche e dei colori dei minerali riscontrabili in Natura.


DON BOSCO MUSEUM


The Museum of Natural Sciences Don Bosco in Turin (www.liceovalsalice.it/museo_di_storia_naturale_don_bosco.php) is represented in two exhibition showcases with a sampling of the more than 5000 specimens for about 2000 species of its collection on display at the headquarters of Viale Tovez 37 in Turin.

The samples exposed at 43° Euromineralexpo come from various localities among whose Italian ones and from other parts of the World, and shows a meaningful overview of the crystallographic shapes and colors of the minerals findable in Nature.

19th Sep 2014 17:54 BSTBologna Mineral Show

FLUORITI GIGANTI DI ZOGNO


Nella cava del Camissinone nel comune di Zogno (BG) all’epoca dell’estrazione mineraria vennero scoperte magnifiche cristallizzazioni di fluorite che però, purtroppo, vennero quasi tutte distrutte nelle tramogge, ben poco fu quindi preservato.

Dopo l’abbandono delle attività industriali i collezionisti di minerali, lavorando nelle “code” rimaste dei filoni, riuscirono ancora a trovare alcune cavità cristallizzate.

Autori di un bel ritrovamento sono tre trentini di Viarago: Federico Morelli, Ugo Zampedri e Sandro Zampedri.

I campioni di fluorite sono di colore viola intenso e di grandi dimensioni.

Un pezzo interessante lo hanno donato al Museo di Storia Naturale di Milano.

Bellissimi ed enormi esemplari di Fluorite di Zogno saranno in esposizione all’Euromineralexpo 2014.


GIANTS FLUORITE CRYSTALS FROM ZOGNO MINE


In the Camissinone mine, in the municipality of Zogno (BG) at the time of mining were discovered magnificent fluorite crystallizations but, unfortunately, almost all have been destroyed in the hoppers, so little has been preserved.

After the abandonment of industrial activities, mineral collectors, working in the "tails" of the remaining veins, still managed to find some crystalized cavities.

Authors of a beautiful discovery are three mineral seekers from Viarago, a town located in Trentino region, Italy: Federico Morelli, Ugo Zampedri and Sandro Zampedri.

The fluorite specimens are deep purple colour and with large sizes.

An interesting sample has been donated to the Natural History Museum of Milan.

Beautiful and huge specimens of this Fluorite find from Zogno, will be displayed at Euromineralexpo 2014.



22nd Sep 2014 12:42 BSTBologna Mineral Show

DIMOSTRAZIONE DI ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE

Alfio Tomaselli catalizzerà l’attenzione dei visitatori con una dimostrazione su come l’uomo preistorico lavorava le pietre e le ossa per ottenere armi ed utensili, come otteneva i colori polverizzando i vari minerali presenti in natura, accenderà il fuoco utilizzando varie tecniche. Spiegherà la vita in un accampamento neolitico con tanto di pelli stese a terra con tutti i visitatori seduti a semicerchio intorno a lui e dopo la mezz’ora di dimostrazione saranno molte le persone che rimaste affascinate dalle sue parole resteranno anche per la successiva dimostrazione.


DEMONSTRATION OF EXPERIMENTAL ARCHAEOLOGY

Alfio Tomaselli will catalyze the attention of visitors with a demonstration on how prehistoric man worked stones and bones for weapons and tools; as well as the colors obtained by pulverizing the various minerals found in nature; and also light the fire using various techniques. He will explain life in a Neolithic camp with a lot of skins stretched on the ground with all the visitors sat in a semicircle around him, and after the half-hour demonstration many people will be fascinated by his words and will remain for the next demonstration.




GALLERIA DI MINIERA


Per coloro che non hanno mai provato l’emozione di avventurarsi nelle viscere della terra è stato ricostruito un tratto di galleria di miniera con tanto di rotaie, carrello carico di minerale con un minatore che lo spinge, la ricostruzione è talmente fedele che si avrà la sensazione di sentire in lontananza il rumore dei martelli pneumatici e il rumore della roccia che cade al suolo.



MINE GALLERY RECONSTRUCTION


For those who have never experienced the thrill of venturing into the bowels of the earth has been rebuilt a section of mine tunnel excavation along with rails, with a cart load of ore and its miner pushing it. The reconstruction is so true that you have the sensation of hearing in the distance the sound of jackhammers and the noise of rock that falls to the ground.




PESCA ALL’ORO


Visto il grande successo di pubblico che riscuote la dimostrazione della ricerca dell’oro alluvionale setacciando le sabbie dei fiumi, anche quest’anno al 43° Euromineralexpo verrà allestito il diorama che ricostruisce l’alveo di un fiume per permettere a tutti i visitatori di cimentarsi nella ricerca del prezioso metallo con il ritrovamento di vere pagliuzze d’oro.

La dimostrazione verrà effettuata da un noto ricercatore del Canavese che ha dedicato tutta la sua vita alla scoperta di depositi alluvionali auriferi lungo i fiumi e torrenti del Piemonte. Ai visitatori che si fermeranno verranno spiegate tutte le varie tecniche di ricerca, dalla tradizionale “batea” alla più complessa “canaletta”.


GOLD FISHING


Given the great success of public collected by the demonstration of alluvial gold panning sifting through the sands of the rivers, this year at the Euromineralexpo will be set up again the diorama that recreates the bed of a river to allow all visitors to try their hand in search of the precious metal with the discovery of real gold flakes.

The demonstration will be carried out by a well-known researcher from Canavese who has devoted his whole life to the discovery of gold-bearing alluvial deposits along the rivers and streams of Piedmont Region. Visitors who stay will be explained about all of the various research techniques, from traditional "batea" the more complex "channel."



Alfio Tomaselli in archeologia sperimentale e Silvio Bianco nella Pesca all'oro, al Bologna Mineral Show 2014



25th Sep 2014 11:31 BSTBologna Mineral Show

PRESENZE LONGOBARDE


Il progetto Presenze Longobarde fa parte dell'ass. ARES - Archeologia, Reenactment e Storia e ha come obiettivo lo studio della cultura longobarda in Piemonte tra la fine del VI e l’VIII secolo d.C.; per perseguire le proprie finalità, il progetto utilizza l’archeologia sperimentale, la ricostruzione storica e la living history quali strumenti di ricerca scientifica e divulgazione.

In particolar modo, la volontà è quella di fare propri i metodi dell'archeologia sperimentale, quasi sempre utilizzati in ambiti di ricerca preistorici, ed estenderli allo studio del periodo altomedievale italiano: documentare le singole tappe necessarie alla realizzazione di un prodotto materiale partendo da un’ipotesi e verificandone la validità attraverso puntuali confronti con dati storici e archeologici. Il progetto si è occupato, di volta in volta, di tematiche differenti: abbigliamento, alimentazione, attività artigianali.

Durante l’Euromineralexpo 2014, verranno presentati i risultati di una recente sperimentazione archeologica condotta nell’area sperimentale di Massello (TO): l’estrazione dell’argento partendo dal piombo argentifero, utilizzando tecniche e strutture produttive di età altomedievale. Attraverso la ricostruzione materiale di un bassofuoco e la presentazione al pubblico di materiali, immagini e confronti storici ed archeologici, si descriverà nel dettaglio il procedimento metallurgico e la metodologia adottata.



The project Presenze Longobarde is part of the association ARES-Archeologia, Reenactment e Storia, and his target is the study of the lombard culture in Piedmont between the end of 6th and the 8th century AD; the project uses experimental archeology, reenactment and living history as instruments for scientific research and divulgation.

In particular, the intention is to take up the methods of experimental archeology, almost always used for prehistoric research areas, and to extend the study of the italian Early Middle Ages: documenting the steps required to create a material product starting from a hypothesis and verifying its validity through comparison with historical informations and archaeological data. In those years, the project took different themes: clothing, food, craft activities.

During Euromineralexpo 2014, we’ll present the results of a recent archeological experimentation doing in the Experimental Area of Massello (TO): the extraction of silver from galena, using early medieval methods. To describe the metallurgical process and the adopted methodology, we’ll present the reconstruction of a kiln and materials, pictures and archeological comparisons.



I PARCHI PALEONTOLOGICI ASTIGIANI


L’Ente Parchi Astigiani gestisce le aree naturali protette della provincia di Asti in cui l’aspetto

peculiare è la notevole presenza di fossili di organismi marini e per valorizzare questi reperti sta realizzando il Museo Paleontologico dell’Astigiano.

Nello spazio espositivo dedicato nella manifestazione Euromineralexpo, attraverso una serie di pannelli descrittivi verrà spiegato il mondo dei fossili e la realtà paleontologica del Piemonte centrale.

Sarà esposta inoltre la ricostruzione della mandibola del gigantesco squalo fossile Megalodonte, che dominò i mari di quasi tutto il mondo intorno ai 20 milioni di anni fa, insieme a numerose conchiglie fossili risalenti a circa 3 milioni di anni fa, estratte dalle aree astigiane.


PALEONTOLOGICAL PARKS OF ASTI


The National Parks Entity of Asti manages the protected natural areas of the province of Asti in which the peculiar notable feature is the presence of fossils of marine organisms, and to enhance these findings it’s realizing the Paleontological Museum of Asti.

In the exhibition space dedicated to the event of Euromineralexpo, through a series of descriptiving panels will be explained about the world of fossils and the paleontological reality of the central Piedmont.

It will be exhibited also the reconstruction of the jaw of a gigantic Megalodonte shark fossil, which dominated the seas of most of the world about a 20 million years ago, along with numerous shell fossils dating back to about 3 million years ago, extracted from areas of Asti.



LA PIRAMIDOLOGIA


Per la prima volta ad Euromineralexpo 2014 ci sarà uno spazio dedicato alle discipline olistiche e nell'ambito delle cure alternative verrà trattato il tema della piramidologia che riveste un ruolo particolarmente importante. La piramide in scala con le proporzioni di quella di Cheope, ha la particolarità di dare benessere e riequilibrare le nostre parti in squilibrio. Queste sensazioni le potrete provare alla mostra Euromineralexpo di Torino dove sarà a disposizione per prove gratuite una piramide di 2 metri di grandezza.


PYRAMIDALOGY


For the first time in Euromineralexpo 2014 there will be a space dedicated to holistic disciplines, and within the alternative remedy field, will be processed the theme of Pyramidology which plays a particularly important role as part of it. The pyramid in scale with the proportions of the Cheops, has the prerogative to give comfort and rebalance our parts imbalance. These feelings you can try at the Euromineralexpo of Turin, where it will be available for free trials a pyramid of 2 meters in size.

28th Sep 2014 11:40 BSTAchille Sorlini

Mancano solo i trapezisti sopra la piramide.

29th Sep 2014 12:49 BSTBologna Mineral Show

IL GIOIELLO D’ARTISTA - LA COMPAGNIA DEL GIOIELLO

e la Mostra Tematica “LE QUATTRO STAGIONI”







Uno spazio espositivo molto particolare all’interno della Manifestazione, ospiterà, per la prima volta a EUROMINERALEXPO 2014, il Gruppo di Artisti Orafi e Artigiani oramai noti come
“LA COMPAGNIA DEL GIOIELLO”.

Per la Prima volta a Torino, Sarah Sudcowsky, Giorgio Borghi, Giovanna Bellini e Marilisa Parodi, presenteranno Opere che accomuneranno il Mondo della Mineralogia con quello dei Preziosi. Prerogativa di questa innovativa Compagnia di Artisti è, difatti, la creazione di Gioielli in pezzi Unici interamente lavorati a mano (scolpiti, modellati, battuti, saldati, intessuti, annodati), ma non solo: a spiccare nelle Creazioni, sviluppate di volta in volta su Tematiche diverse ed originali, protagonisti non saranno soltanto le consuete gemme tagliate, quanto più veri e propri Minerali, che mostrino la bellezza e l’unicità di ogni pietra nel suo abito cristallino intatto ed originale.

Ad EUROMINERALEXPO 2014, la COMPAGNIA DEL GIOIELLO presenzierà con la Mostra Tematica “ LE QUATTRO STAGIONI”, dove prenderanno vita, forma e colore, Gioielli che narreranno del perenne Ciclo della Natura, la quale nell’arco di ogni Anno Solare attraversa questi quattro Periodi che ne tracciano la Nascita, lo Sviluppo e la Morte, in un’espansione volta all’infinito e trasformandosi in incessante Evoluzione.

Primavera, Estate, Autunno ed Inverno verranno originalmente interpretati dai 4 Artisti, che sceglieranno i Cristalli e le Gemme più ispiranti per ogni Stagione, incastonandole tra lamine di metallo battuto e arricciato, fusioni di argento brunito e gocce d’oro, paste in fibra naturale scolpita e modellata a mano, corde e fibre intessute e annodate per complessi lavori di Macramè.

“Le STAGIONI rappresentano il Ciclo della vita: nascita, adattamento, riproduzione, sviluppo, morte ed immancabile ri-nascita, come in un Cerchio Universale che viene percorso all’infinito in un costante divenire.” Introduce così l’argomento dell’imminente Tematica sul GIOIELLO D’ARTISTA, SARAH SUDCOWSKY (“Le Gemme delle Fate”) , Ideatrice e Coordinatrice del Gruppo: “Con le Stagioni dell’Anno Solare, il nostro Lavoro ha l’intento di riprendere e approfondire, in un contesto ancora più legato a Natura e Vita Terrestre, il Tema sviluppato in precedenza per l’Edizione 2014 di BOLOGNA MINERAL SHOW: “ I QUATTRO ELEMENTI”.

Primavera, Estate, Autunno ed Inverno sono effettivamente la manifestazione materica e “terrena” dei Quattro Elementi che compongono l’Universo Manifesto: Acqua, Fuoco, Terra e Aria. Nella completezza dell’Anno Solare - simbolo del Ciclo Completo della Vita stessa- osserviamo compiersi la fusione armoniosa dei Princìpi YIN e YANG, componenti essenziali della Dualità che forgiano la Dimensione Terrena: viviamo tra il Caldo ed il Freddo, tra Luce e Oscurità, Riposo e Attività, Sonno e Veglia, Semina e Raccolto. Le Stagioni ci donano sfumature di colore, di forme, di clima, dolcemente concatenate fra loro, offrendoci ogni aspetto dell’Esistenza in un grande “loop” volto all’infinito, mentre ogni Stagione stessa ne rappresenta uno minore che si compie altrettanto interamente esaltando quattro fasi dalle caratteristiche salienti. Ci basti pensare a come i fiori in bocciolo e il verde smeraldo della Natura in pieno germoglio ci ricordano immediatamente la Primavera; o a come dei campi di grano dorato, le onde di un mare cristallino e tramonti infuocati di rosso fanno volare subitamente il cuore al pensiero dell’Estate; o ancora a quanto certi giardini ammantati di malinconici tappeti di foglie gialle e rosse, ci riportano al più classico immaginario dell’ Autunno; e per finire, chi riuscirebbe a immaginare distese di un candido, gelido manto immacolato di cristalli di neve dalle perfette geometrie, senza pensare seduta stante all’Inverno?

Ciò che la COMPAGNIA DEL GIOIELLO si propone di concretizzare per LE QUATTRO STAGIONI è proprio questo: dare forma, colore, VITA, ad ogni singola Stagione per materializzare, sotto forma di Gioiello, il Ciclo completo che la Vita compie in Natura.


Come sempre, ogni Elemento della Compagnia lavorerà secondo le proprie più spiccate prerogative, stili, tecniche e fonti di ispirazione. Vogliamo che il nostro lavoro sia il più possibile omogeneo nello sviluppo e nella collaborazione, tanto quanto vario e poliedrico nel risultato finale. Siamo quattro anche noi, come gli Elementi, come le Stagioni stesse, come la solidità del Quadrato che, forte di ogni proprio angolo, mette in scena le fondamenta primarie della Creazione Terrestre. Ognuno di noi è diverso e riconoscibile fra gli altri, eppure i nostri lavori, gli uni vicini agli altri all’interno delle teche di una Tematica, non si contrappongono, bensì si sostengono e si completano.”


Anche per LE QUATTRO STAGIONI, SARAH SUDCOWSKY utilizzerà tecniche scultoree dove la materia sia plasmabile e malleabile per dar forma a Sogni e Desideri di Cristalli, di Draghi, di Fate e di Geometrie incantate, dove talvolta spicca lo scintillìo di fili d’Argento, fra torchon di Filati Preziosi e Fantasie di forme e colori.

GIOVANNA BELLINI (“Gioielli EtiChic”) introduce sè stessa nel Gruppo e nella Tematica su LE QUATTRO STAGIONI raccontandosi: ”L'idea che mi ha ispirato nella creazione di questi gioielli è quella di rappresentare, oltre che con i colori dei cristalli e dei metalli, l'Energia della vita in ogni stagione, attraverso la forma e il movimento del metallo.

A Primavera l'Energia della Vita pulsa e spinge, i germogli premono per uscire dalla terra, come delle molle pronte a scattare, il più lontano possibile; La Primavera è espansione, sviluppo, movimento, tenero ma deciso, per il rinnovarsi della Vita.

In Estate l'Energia è Luce, Calore, Colore, Riverbero, raggi di Sole, azzurro del Cielo, Ghiaccio nelle bibite che rinfresca, Prati Verdi, Terra Rossa arsa dal Sole.

In Autunno i colori si accendono di tinte calde, mentre la Vita piano piano lascia spazio alla Morte. Le forme si accartocciano, si ripiegano su se stesse, volano via portate dal Vento.

In Inverno l'Energia è Statica, il Ghiaccio assume forme rigide e appuntite, il Freddo congela il Movimento. Geometria e Razionalità ispirano le forme.

Nella creazione dei miei gioielli utilizzo esclusivamente metalli riciclati, ossia ricavati da oggetti in disuso o da scarti di lavorazione industriale: ottone, rame e argento prendono nuova vita e forma, mostrando la loro capacità di metamorfosi ed eternità nel tempo. Inoltre non uso alcun tipo di saldatura ne di collante, lasciando che sia la struttura e l'elasticità del metallo ad avvolgere delicatamente ogni singolo cristallo.


Anche MARILISA PARODI (“Elementerre”) parla del proprio lavoro: “Il macramè, meglio conosciuto come "pizzo a nodi" è una tecnica in cui una serie di fili vengono

variamente intrecciati ed annodati a mano per formare un consistente merletto dal disegno geometrico. Le origini di questa tecnica possono essere ricercate nei paesi arabi ma, attraverso gli scambi commerciali, si diffuse in tutta l'area del Mediterraneo. Gli stessi intrecci e nodi che un tempo andavano a formare preziose frange ad asciugamani e tende oggi rivivono in attuali e creativi complementi moda, come collane, bracciali, orecchini e borse. Nascono così pezzi unici e piccole collezioni, in continua evoluzione, che intrecciano passato e presente, tecnica e creatività.

Con questa antica arte, attraverso gesti sapienti e precisi i fili creano complesse trame che trattengono un'intuizione per poi rilasciarsi nuovamente, accogliendo materiali sempre nuovi. Sono come piccoli viaggi che raccontano piccole storie. Questa volta l'invito al viaggio è nel mondo dei Cristalli e delle Pietre, per raccontare delle Stagioni, che col loro susseguirsi scandiscono il tempo della Vita. Cercherò attraverso le trame dei miei fili, i loro colori e materiali, di far affiorare la storia che, da uno sguardo sull' esterno, si addentrerà ad un livello più profondo, per narrare delle personali Stagioni interiori.


Conclude GIORGIO BORGHI (Vulca), sempre pittorico, incisivo e metafisico:

• Quattro Elementi

• Quattro punti di Energia

• Quattro Stagioni

• Quattro il numero della pazzia e delle visioni

Vulca incornicia forti contrapposti Etici; fusioni in Argento e Oro realizzate completamente a mano con Cristalli puri nella loro Essenza. Non resta che attendere il 3, 4 e 5 Ottobre per accedere all’ EUROMINERALEXPO 2014 e, attraverso la Mostra Tematica "LE QUATTRO STAGIONI", entrare, attraverso le Creazioni de LA COMPAGNIA DEL GIOIELLO, nella Sfera interpretativa degli Artisti per viaggiare con loro attraverso Primavera, Estate, Autunno ed Inverno, e scoprire quali Minerali, Gemme, Materiali, Forme, Simbologie e Colori, saranno stati scelti per imprimere nella Materia l'Essenza di questa Rappresentazione del Ciclo della Vita per eccellenza.

29th Sep 2014 12:55 BSTBologna Mineral Show

Momento di creazione per Giovanna Bellini: un cluster di Calcite bianca da incastonare per il Gioiello sull’

INVERNO.






Gioiello in Argento 925 brunito e Oro, perla naturale, Acquamarina e un cristallo centrale di Eliodoro del Brasile. Crea VULCA.






Momento di creazione sul macramè di Marilisa Parodi, con conchiglie madreperla.


29th Sep 2014 12:59 BSTBologna Mineral Show

VULCA (Giorgio Borghi) al lavoro.






Particolare di un bracciale con filo d’Argento 925, resina, Granato Hessonite del Piemonte e Quarzo “diamante” di Selvino (BG), di Sarah Sudcowsky.






Gioiello di Sarah Sudcowsky in Argento 925, retina tubolare, resina e Filati pregiati, con Adularia del Monte Bianco e Labradorite.



29th Sep 2014 13:03 BSTBologna Mineral Show

Gioiello di Marilisa Parodi, in macramè con Quarzo Ametista su Calcite, di Osilo (SS).






Gioiello di Giovanna Bellini per la PRIMAVERA, in Ottone riciclato lavorato a mano, con al centro piastra di Dioptasio del Congo.






Anello per l’ ESTATE in Ottone con piastra di Granato Hessonite dalla Val di Susa (Piemonte), di Giovanna Bellini.


29th Sep 2014 13:06 BSTBologna Mineral Show

LA COMPAGNIA DEL GIOIELLO and Thematic Exposure

“THE FOUR SEASONS”



A very special exposure space within the exhibition, will host, for the first time at EUROMINERALEXPO, the Group of Artists and Goldsmith Artisans popular as "THE FELLOWSHIP OF THE JEWEL."



For the first time in Turin, Sarah Sudcowsky, Giorgio Borghi, Giovanna Bellini and Marilisa Parodi, will present Artworks which match the World of Mineralogy with that of Precious.

The main feature of this innovative Company of Artists is, in fact, the creation of “One of a Kind” Jewelry entirely handmade (sculpted, molded, wrought, welded, woven, knotted), but not only: to stand out on their Creations, developed from time to time on different and original Themes, protagonists will not only be the usual cut gems, how much more out-and-out Minerals, showing the beauty and uniqueness of each stone in its intact and original crystal habit.

For EUROMINERALEXPO2014, the FELLOSHIP OF THE JEWEL attend the Show with the Thematic "THE FOUR SEASONS", where will come to life, shape and color, Jewels which tell about the perennial Cycle of Nature, which crosses, over each Solar Year, three four Periods that trace the Birth, Development and Death, within an endlessly expanding time and becoming incessant evolution.

Spring, Summer, Autumn and Winter will be originally portray by the 4 Artists, who will choose the most inspiring Crystals and Gems for every Season, mounting them among sheets ofcurled and wrought metal, mergers of burnished silver and gold drops, pastes made of natural fibers carved and shaped by hand, ropes and fibers woven and knotted to complex works of macramé.


"The SEASONS represent the Cycle of Life: birth, adaptation, reproduction, development, death and inevitable re-birth, as in a Universal Circle travelled to Infinity that is endlessly in a constant state of becoming."

Thus introduces the topic of the impending Thematic Show on ARTISTIC JEWELRY, SARAH SUDCOWSKY ("Fairies's Gems"), Founder and Coordinator of the Group:

"With the Solar Year’s Seasons, our work has the aim of resuming and deepening, in a contest still more connected to Nature and Terrestrial Life, Theme previously touched at Edition 2014 of BOLOGNA MINERAL SHOW: " THE FOUR ELEMENTS. "

Spring, Summer, Autumn and Winter are actually the material and “earthly” manifestation of the Four Elements that make up the Manifest Universe: Water, Fire, Earth and Air.

The completeness of the Year Solar - symbol of the Full Cycle of Life itself- observe fulfilling the harmonious fusion of Principles YIN and YANG, essential components of Duality that shape the Earthly Dimension: we live between the Hot and Cold, between Light and Darkness, Rest and Activity, Sleep and Wakefulness, Sowing and Harvest.

Seasons give us shades of color, shapes, climate, gently chained to each other, offering every aspect of Existence in a large "loop" face to infinity, while the same every Season it is a minor one that takes place entirely as enhancing four phases of the salient features.

We just think like flowers in bud, and the emerald green of nature in full bloom immediately remind us of the Spring; or as golden fields of wheat, the waves of a crystal clear sea and red hot sunsets let suddenly the heart fly at the thought of Summer; or even to what some gardens cloaked in melancholy rugs of yellow and red leaves make us back to the classic imagery of Autumn; and finally, who would be able to imagine expanses of a white, pristine icy mantle of snow crystals of perfect geometry, without immediately thinking to Winter?




What the FELLOWSHIP OF THE JEWEL aims to realize for THE FOUR SEASONS is just that: to give shape, color, LIFE, every single Season to materialize in form of Jewel, the complete Cycle Life does in Nature.

As always, every Element of the Company will work according to their most distinctive prerogatives, styles, techniques and sources of inspiration.

We want our work to be as homogeneous as possible in the development and collaboration, as much as varied and polyhedral in the final result.

We are four we too, such as the Elements, such as Seasons themselves, such as the solidity of the Square that, stronger of its any corner, depicts the primary foundation of Earthly Creation.

Each of us is different and recognizable among others, yet our work, close to each other inside the cabinets of the Exposure, do not contradict, but rather they support and complement each other. "

Again for THE FOUR SEASONS, SARAH SUDCOWSKY uses sculptural techniques where matter is pliable and malleable for shaping Dreams and Wishes of Crystals, Dragons, Fairies and enchanted geometries, where sometimes stands out the sparkle of silver wires, between torchons of Precious Yarns and fantasies of shapes and colors.

GIOVANNA BELLINI ("Jewels EtiChic") introduces herself in the Group and in the issue of THE FOUR SEASONS telling:

"The idea that inspired me in the creation of these jewels is to represent, as well as with the colors of crystals and metals, the energy of Life in every Season, through shape and movement of the Metal.

At Spring Energy of Life pulsates and pushes, buds pushing to get out of the ground, as the springs ready to shoot, as far as possible; Spring is growing, developing, moving, tender but firm to the renewal of Life.

In Summer Energy is Light, Heat, Color, Reverb, rays of Sun, blue sky, ice in drinks that refresh, Green Meadows, Red Ground burned by the Sun.

In Autumn colors light up with warm colors, while Life slowly gives way to Death. The forms shrivel, fold back on themselves, fly off course by Wind.

In Winter Energy is Static, the ice takes rigid and pointed forms, Cold freezes Movement. Geometry and Rationality inspired shapes.

In the creation of my Jewelry I only use recycled metals, which are made from disused objects or industrial waste: brass, copper and silver take on a new life and form, showing their ability to morph in time and eternity. I also do not use any type of welding or adhesive, leaving that both the structure and the elasticity of Metal to gently wrap each single Crystal.


Also MARILISA PARODI (“Elementerre”) talks about her work:

"The macramè, mostly known as" lace nodes "is a technique in which a series of wires are variously twisted and knotted to form a substantial lace from geometric design. The origins of this technique can be sought in the Arab countries, but through trade, spread throughout the Mediterranean area.

The same twists and knots that were once precious to form fringes with towels and curtains are kept alive today in current and creative fashion accessories, such as necklaces, bracelets, earrings and handbags. This is how unique pieces and small collections, evolving, interweaving past and present, technique and Creativity.

With this ancient Art, through skilful and precise gestures, wires create complex textures that retain an intuition then be released again, welcoming every time new materials. They are like little journeys that tell little stories.

This time the invitation to journey is into the World of Crystals and Stones, to tell of the Seasons, which with their succession mark the Time of Life.

I will try through the plots of my wires, their colors and materials, to bring out the story that, from a look on the outside, will enter to a deeper level, to tell about the personal Seasons interiors.

Concludes GIORGIO BORGHI (Vulca), still pictorial, incisive and metaphysical:

"Four Elements

Four points of Energy

four Seasons

Four the number of madness and visions "

Vulca frames strong opposing of Ethics; mergers in Silver and Gold made entirely by hand with Crystals in their pure essence.



All that remains is to wait for the 3 - 4 - 5 October to access the EUROMINERALEXPO 2014 and, through the Thematic Show "THE FOUR SEASONS", enter, through the Creations of THE FELLOWSHIP OF THE JEWEL, in the sphere of interpretation of the Artists for travel with them through Spring, Summer, Autumn and Winter, and discover what Minerals, Gems, Materials, Shapes, Symbols and Colors, will have been chosen to give the matter the Essence of this Representation of the Cycle of Life for excellence.

2nd Oct 2014 11:33 BSTBologna Mineral Show

L'allestimento della manifestazione è quasi terminato.


Vi aspettiamo domani venerdi 03/10/2014 alle ore 12.:-)


Vi informiamo che sul sito www.euromineralexpo.it è scaricabile e visionabile il catalogo di EUROMINERALEXPO 2014.


2nd Oct 2014 11:38 BSTBologna Mineral Show

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